Sagrada Familia: Ideata, Progettata e Stampata in 3D con tecnologia CJP di 3D Systems

Due stampanti 3D Systems con tecnologia CJP supportano il lavoro degli Architetti alla Sagrada Familia consentendo di riproporre il metodo di Gaudí, risparmiando tempo e denaro

Alla fine del 1883, Antoni Gaudí fu incaricato di continuare i lavori del Temple Expiatori de la Sagrada Família, un mandato che svolse fino alla sua morte nel 1926. Da allora diversi architetti hanno continuato a lavorare seguendo il suo progetto originale.

Quando i lavori  della chiesa cominciarono nel 1882, architetti, muratori e lapicidi usarono un approccio tradizionale a due dimensioni. Gaudí capì che a causa della geometria e delle forme complesse del progetto, era necessario utilizzare un criterio differente. Le carte in 2D non erano utili, ad eccezione della disposizione degli assi e delle colonne.

La complessità della struttura della Sagrada Família spinse Gaudí ad utilizzare un approccio tridimensionale; con un modello 3D si rese possibile analizzare le diverse soluzioni architettoniche e la praticabilità strutturale. Dall’inizio del progetto Gaudí radunò un team di modellisti  e di scultori esperti per studiare le soluzioni attuabili.

Il Chief Architect del progetto di ristrutturazione, oggi, ha dichiarato: «A causa della complessità delle superfici e delle forme, lavorare con i design di Gaudí in 2D dal punto di vista architettonico non ha senso».

Gaudí fu un visionario e un innovatore, che sperimentò con forme e concetti, utilizzando, nell’arco della sua vita, le ultime tecnologie disponibili.

L’Obiettivo

Dalla morte di Gaudí nel 1926, vedere la Sagrada Família è stato il sogno di tutti i suoi discepoli, gli amanti dell’architettura e il popolo catalano- soprattutto da quando durante la guerra civile spagnola, lo studio di Gaudí fu vandalizzato e i suoi appunti, i disegni, le fotografie e i modelli 3D furono distrutti.

Numerosi materiali e documenti furono salvati dai suoi collaboratori, insieme a frammenti del progetto che diventarono il punto di partenza di una grande sfida: terminare la costruzione della chiesa come Gaudí l’aveva  ideata.

La Sfida

L’ufficio tecnico e il management della struttura recentemente, sono stati incaricati di studiare la complessità del progetto originale di Gaudí occupandosi:

  • dell’inventario e l’organizzazione delle parti del modello in gesso partendo dai frammenti del modello originale
  • dello sviluppo di proposte per le parti del progetto originale mancanti
  • della produzione di modelli 3D in gesso prima della proiezione del lavoro
  • della proiezione e verifica del piano di costruzione della chiesa
  • della costruzione materiale delle diverse parti (calcestruzzo, pietra, e volte catalane)

Gli stampi e i modelli sopravvissuti, così come le fotografie, i documenti e i disegni, sono fondamentali per la ricostruzione del progetto. I modelli originali di Gaudí sono restaurati, riprodotti e revisionati in modo da garantire fedeltà assoluta al progetto originale e all’attuazione tecnica.

Per decenni questo compito è stato eseguito manualmente comportando tempistiche lunghe e costose. Inoltre, il costo del materiale grezzo era ingente a causa dell’impossibilità di costruire a mano un modello in scala più piccolo di 1:25.

L’opera è interamente finanziata da donazioni e a causa di queste limitazioni il progetto sembrava irrealizzabile.

Soluzione e Innovazione Tecnologica con la tecnologia di Stampa 3D CJP

Gli architetti iniziarono ad usare tecnologie tipiche di settori quali l’ingegneria aeronautica e automobilistica come il software 3D CAD.

Dopo aver interpretato i dati, sono stati in grado di creare un file 3D delle parti interessate. Tutto ciò consentì una comprensione migliore della matematica e delle proporzioni dei progetti di Gaudí.

La svolta arrivò con l’introduzione della Stampa 3D a tecnologia CJP (Color Jet Printing), che consentì di creare materialmente in poche ore i disegni realizzati con il 3D CAD in modo automatico e accurato.

Lo studio tecnico della Sagrada Família ha adoperato due stampanti con tecnologia CJP della 3D Systems, in modo da semplificare e automatizzare il lavoro del team.

I Risultati

  • Modelli più accurati: Le stampanti CJP sono in grado di riprodurre dettagli precisi e minuziosi.
  • Minor Uso del Materiale: il materiale di scarto della macchina viene riutilizzato nella sessione di stampa successiva, eliminando quasi completamente gli sprechi.
  • Maggiore efficacia: processo più veloce con una grande riduzione di errori umani.
  • Comunicazione Migliore: dopo l’utilizzo dei modelli tridimensionali la comunicazione fra l’ufficio tecnico e i costruttori è migliorata sensibilmente.
  • Parti Funzionali: I modelli in gesso della 3D Systems sono simili a quelli usati nei modelli originali, rendendo più facile l’assemblaggio fra parti storiche e moderne.

Conclusioni

Grazie all’introduzione della tecnologia 3D CAD e della stampa 3D la produzione di modelli 3D è diventata veloce e conveniente. La velocità di stampa è stato un fattore determinante per il processo di completamento del progetto di Gaudí e del progresso della sua costruzione. Grazie all’intuizione del team di architetti l’interno della cattedrale è attualmente chiuso in modo da terminare il lavoro secondo l’idea e il metodo concepito da Gaudí.

Come ha dichiarato uno degli architetti: “Se Gaudí fosse ancora in vita, avrebbe portato la tecnologia 3D CJP ad un livello massimo, visto che la maggior parte del suo lavoro era già stata concepita tridimensionalmente

 

Per informazioni sul processo di stampa delle Stampanti 3D CJP contattaci tramite il form dedicato

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